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Servizio delivery proprietario: come lanciarlo senza piattaforme

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 10 min di lettura

Perché il delivery proprietario è il futuro

Le piattaforme di delivery (Deliveroo, Glovo, Just Eat, Uber Eats) ti portano clienti, ma a un costo elevato: commissioni dal 25% al 35% su ogni ordine. Su un ordine medio di €25, stai pagando €6-9 solo di commissione, prima ancora di contare food cost, personale e packaging.

Il delivery proprietario elimina l'intermediario. Ricevi l'ordine direttamente, paghi solo i costi vivi (rider, piattaforma tecnica), e il margine può raddoppiare. Ma richiede investimento iniziale e marketing autonomo.

La strategia vincente non è "o piattaforme o proprietario". È usare le piattaforme per acquisire clienti e poi convertirli al canale diretto.

I 3 modelli di delivery proprietario

Modello 1: Sito web con ordini online

Il più semplice e accessibile. Crei una pagina per gli ordini sul tuo sito web (o un sito dedicato) dove i clienti ordinano e pagano direttamente.

  • Costo: €30-100/mese per la piattaforma tecnica
  • Commissione: 0-5% (solo commissione del gateway di pagamento)
  • Piattaforme consigliate: Orderline, GloriaFood (gratuita base), Deliverect, iKentoo
  • Pro: costo basso, controllo totale, dati dei clienti tuoi
  • Contro: devi portare il traffico tu (marketing), nessuna visibilità "marketplace"

Modello 2: App proprietaria

Un'app con il brand del tuo ristorante, scaricabile dall'App Store e Google Play.

  • Costo: €200-500/mese per piattaforme white-label (Flipdish, Limetray) oppure €5.000-15.000 per sviluppo custom
  • Pro: brand forte, push notification per promozioni, programma fedeltà integrato
  • Contro: costo elevato, il cliente deve scaricare un'app dedicata (barriera alta)
  • Consigliato per: catene con 3+ sedi, ristoranti con alto volume di delivery (50+ ordini/giorno)

Modello 3: WhatsApp/Telefono + rider propri

Il modello più "artigianale" ma anche il più economico e diffuso tra i ristoranti italiani.

  • Costo: praticamente zero (solo il rider)
  • Come funziona: il cliente ordina via WhatsApp, telefono o DM Instagram. Tu confermi, prepari e consegni
  • Pro: zero commissioni, relazione diretta, flessibilità totale
  • Contro: non scalabile, nessun pagamento online integrato, gestione manuale
  • Consigliato per: piccoli ristoranti con zona di consegna limitata (3-5 km)

Step 1: Scegliere la piattaforma tecnica

Le migliori piattaforme per il delivery diretto in Italia

Queste piattaforme ti danno un sistema di ordini online pronto all'uso, senza sviluppo:

  • GloriaFood — gratuita nella versione base, widget da integrare nel sito. Commissione: 0%. Perfetta per iniziare
  • Orderline — da €49/mese, include sito dedicato per ordini, pagamento online, gestione rider. Popolare in Italia
  • Flipdish — da €99/mese, include app white-label e sito. Programma fedeltà integrato
  • Deliverect — da €69/mese, aggrega ordini da piattaforme + canale diretto in un unico pannello

Confronta le caratteristiche dettagliate di ogni soluzione nelle nostre schede software delivery e ordini.

Cosa deve avere la piattaforma

  • ☐ Menu digitale con foto e descrizioni modificabili
  • ☐ Pagamento online sicuro (carte, PayPal, Satispay)
  • ☐ Conferma ordine automatica (email/SMS/WhatsApp)
  • ☐ Gestione zone di consegna e costi di spedizione
  • ☐ Integrazione con il POS del ristorante
  • ☐ Dashboard con analytics (ordini, piatti più venduti, orari di punta)

Step 2: Gestire la consegna

Opzione A: Rider propri

Assumi uno o più rider (o usa personale esistente durante i tempi morti). In Italia, puoi usare contratti di lavoro subordinato o collaborazione occasionale.

  • Costo medio: €8-12/ora per un rider subordinato, più contributi
  • Raggio consigliato: 3-5 km dal ristorante
  • Attrezzatura: borsa termica (€30-50), scooter o bicicletta del rider
  • Assicurazione: obbligatoria per il trasporto di alimenti. Verifica con il tuo assicuratore

Opzione B: Servizi di consegna on-demand

Piattaforme che forniscono rider su richiesta, senza le commissioni delle piattaforme di marketplace:

  • Stuart — da €4-7 per consegna, nessuna commissione sul valore dell'ordine
  • Wolt Drive — servizio di consegna white-label di Wolt
  • Cosaporto — servizio italiano attivo nelle principali città

Il costo per consegna è fisso (€4-8) indipendentemente dal valore dell'ordine. Su un ordine da €30, paghi il 13-27% — meno delle piattaforme marketplace, e senza cedergli i dati dei tuoi clienti.

Opzione C: Ritiro in negozio (click & collect)

La più economica: il cliente ordina online e ritira al ristorante. Zero costi di consegna, margine identico al servizio in sala. Molti clienti lo preferiscono perché è più rapido e il cibo arriva più caldo.

Step 3: Marketing per il delivery diretto

La sfida principale del delivery proprietario è portare i clienti sulla tua piattaforma invece che sulle app. Ecco le strategie più efficaci:

Conversione da piattaforma a diretto

  • Volantino nel sacchetto delivery — "Ordina diretto la prossima volta e risparmia il 10%! [URL/QR code]". Costo: €0,05 per volantino. ROI: altissimo
  • QR code sul packaging — stampalo direttamente sulla scatola pizza o sul sacchetto
  • Biglietto da visita — con messaggio personalizzato ("Grazie Marco! La prossima volta ordina da [sito] e ti offriamo il dessert")

Incentivi per il primo ordine diretto

  • Sconto 10-15% sul primo ordine dal sito/app proprietaria
  • Dessert o contorno in omaggio per chi ordina diretto
  • Consegna gratuita per il primo ordine (se hai rider propri)
  • Programma fedeltà — punti che si accumulano solo ordinando diretto

Canali di promozione

  • Instagram e Facebook — link diretto alla pagina ordini nel profilo e nelle stories
  • WhatsApp broadcast — invia il menu del giorno con link per ordinare
  • Google Business Profile — aggiungi il link "Ordina online" che punta al tuo sito, non a Deliveroo
  • Email marketing — newsletter settimanale con menu e link ordini

Il calcolo: quanto risparmi con il delivery diretto?

Facciamo un confronto su 100 ordini mensili con scontrino medio €25:

  • Via piattaforma (commissione 30%): Fatturato €2.500 − Commissione €750 = Incasso €1.750
  • Via delivery diretto (rider on-demand €6/consegna): Fatturato €2.500 − Consegne €600 − Piattaforma tech €49 = Incasso €1.851
  • Via delivery diretto (rider proprio): Fatturato €2.500 − Rider €400 − Piattaforma tech €49 = Incasso €2.051
  • Via click & collect: Fatturato €2.500 − Piattaforma tech €49 = Incasso €2.451

Risparmio annuo passando da piattaforma a delivery diretto con rider proprio: circa €3.600. Con click & collect: circa €8.400.

Per verificare questi numeri con i tuoi costi specifici, usa il calcolatore margine e prezzo.

Errori da evitare

  • Abbandonare le piattaforme troppo presto — usale come canale di acquisizione, non eliminarle finché il canale diretto non è solido
  • Non investire in marketing — il delivery diretto senza promozione = zero ordini. Budget minimo: €200-300/mese tra volantini, social ads e incentivi
  • Tempi di consegna non competitivi — se con Deliveroo arriva in 30 minuti e con te in 60, il cliente torna su Deliveroo
  • Pagamento solo in contanti — il pagamento online è essenziale. Il 70%+ dei clienti delivery paga con carta
  • Non raccogliere i dati clienti — il vantaggio principale del delivery diretto sono i dati. Usa email e telefono per remarketing

Piano di lancio: le prime 4 settimane

  1. Settimana 1: Scegli la piattaforma tecnica, carica il menu con foto e descrizioni ottimizzate
  2. Settimana 2: Testa con ordini di prova, configura pagamento e consegne, stampa volantini QR code
  3. Settimana 3: Lancia con promo "10% sconto primo ordine diretto". Inserisci volantini in ogni ordine delle piattaforme
  4. Settimana 4: Attiva email marketing e WhatsApp broadcast. Posta su Instagram con link diretto

Obiettivo primo mese: convertire il 10-15% degli ordini da piattaforma a diretto. Nei mesi successivi, punta al 30-40%.

Redazione RistoratorePro

La redazione di RistoratorePro.it è composta da professionisti della ristorazione e consulenti di settore. Ogni guida viene scritta, verificata e aggiornata periodicamente per fornire informazioni pratiche e affidabili a chi gestisce un locale in Italia.

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