Come gestire un'ispezione della Guardia di Finanza
Un'ispezione della Guardia di Finanza può arrivare senza preavviso. Scopri cosa controllano, quali documenti devono essere pronti e come comportarsi durante la verifica.
Il servizio di consegna a domicilio può essere gestito in due modi fondamentalmente diversi dal punto di vista normativo:
Le implicazioni normative sono significativamente diverse nei due casi.
Quando il ristorante utilizza una piattaforma di delivery, il rapporto contrattuale è triangolare: ristorante-piattaforma, piattaforma-rider, ristorante-cliente. Il ristoratore non ha un rapporto diretto con il rider, ma ha comunque obblighi precisi:
Il contratto con la piattaforma stabilisce le commissioni (generalmente dal 15% al 35% del valore dell'ordine), le condizioni di pagamento e le responsabilità reciproche. Leggete attentamente le clausole sulla responsabilità in caso di contestazioni del cliente.
Se decidete di gestire le consegne con rider propri, gli obblighi si moltiplicano:
La Legge 128/2019 ha introdotto tutele specifiche per i rider delle piattaforme digitali, ma ha anche implicazioni indirette per i ristoranti che impiegano rider propri:
In caso di incidente o contestazione, le responsabilità si distribuiscono così:
La vendita tramite piattaforme di delivery è soggetta a IVA con le stesse aliquote della somministrazione (10% per i pasti). La piattaforma trattiene la propria commissione e fattura al ristorante: questa fattura è un costo deducibile.
Per le consegne dirette, lo scontrino fiscale (o la fattura) va emesso al momento dell'ordine, non della consegna. Se accettate pagamenti online, assicuratevi che il sistema sia integrato con il registratore telematico.
Il ristorante è responsabile della preparazione e del confezionamento fino alla consegna al rider. Se il cibo è confezionato correttamente ma il rider lo trasporta male, la responsabilità può essere condivisa con la piattaforma. In caso di intossicazione, il primo responsabile resta il ristorante per la preparazione.
No. I rider devono avere un contratto regolare (subordinato o di collaborazione). La Legge 128/2019 ha esteso le tutele anche ai collaboratori delle piattaforme digitali. Usare rider senza contratto espone a sanzioni per lavoro irregolare e a responsabilità in caso di infortunio.
Le commissioni variano dal 15% al 35% del valore dell'ordine, a seconda della piattaforma e del pacchetto di servizi scelto (con o senza visibilità premium, gestione pagamenti, ecc.). Le commissioni sono negoziabili, soprattutto per volumi elevati.
Un'ispezione della Guardia di Finanza può arrivare senza preavviso. Scopri cosa controllano, quali documenti devono essere pronti e come comportarsi durante la verifica.
Le normative per la ristorazione cambiano frequentemente. Ecco gli aggiornamenti più rilevanti del 2025-2026: nuove regole su packaging, sostenibilità, fatturazione e lavoro.
La prevenzione incendi è un obbligo critico per i locali con cucina e gas. Scopri quando serve la SCIA antincendio, quali attrezzature sono obbligatorie e come formare il personale.
Stage e apprendistato sono strumenti fondamentali per inserire giovani talenti nella ristorazione con costi contenuti. Questa guida analizza la normativa aggiornata, le differenze tra i due istituti e i vantaggi concreti per il ristoratore.
Quando il delivery supera la meta del fatturato: come organizzare cucina, menu e commissioni senza perdere la sala.
Le consegne dei fornitori che arrivano nel momento sbagliato intralciano il servizio, bloccano il passaggio e costringono lo staff a gestire scatoloni quando dovrebbe concentrarsi sui clienti. Organizzare gli orari di consegna è una questione di disciplina e comunicazione.