Vai al contenuto

Contratto di lavoro nella ristorazione: CCNL e tipologie

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 02/07/2026 9 min di lettura

Il CCNL di riferimento

Il contratto collettivo nazionale di riferimento è il CCNL Turismo — sezione Pubblici Esercizi. Regola retribuzioni, orari, ferie, malattia, licenziamento e tutti gli aspetti del rapporto di lavoro nel settore. È rinnovato periodicamente dalle parti sociali (FIPE per i datori, sindacati per i lavoratori).

Tipologie contrattuali

Tempo indeterminato: il contratto standard. Massima tutela per il lavoratore. Tempo determinato: massimo 24 mesi (con causale dopo i 12). Per picchi stagionali o sostituzione. Apprendistato: per under 30, durata 3 anni, costo ridotto (sgravi contributivi). Lavoro a chiamata: per under 24 o over 55, massimo 400 giornate in 3 anni. Part-time: orizzontale (tutti i giorni, meno ore) o verticale (solo alcuni giorni). Stagionale: per attività con stagionalità definita (località turistiche).

Livelli e retribuzioni

Il CCNL prevede livelli dal 1° (quadro) al 7° (personale non qualificato). Cuoco: livello 3° o 4°. Cameriere: livello 4° o 5°. Lavapiatti: livello 6° o 7°. Responsabile di sala: livello 2° o 3°. Le retribuzioni base partono da circa 1.200 € lordi per il 7° livello fino a oltre 2.000 € per il 1°.

Obblighi del datore di lavoro

Comunicazione preventiva di assunzione al Centro per l'Impiego (almeno 24 ore prima). Consegna della copia del contratto al lavoratore. Busta paga mensile. Versamento contributi INPS e INAIL. Formazione sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008). TFR accantonato o versato al fondo pensione.

Il periodo di prova

Durata variabile per livello: da 15 giorni (livelli bassi) a 6 mesi (quadri). Durante il periodo di prova, entrambe le parti possono recedere senza preavviso e senza motivazione. Deve essere indicato per iscritto nel contratto.

Costi nascosti dell'assunzione

Oltre allo stipendio lordo: contributi INPS (circa 30%), INAIL, TFR (8,3%), 13a e 14a mensilità, ferie e permessi retribuiti. Il costo azienda è circa il 50-70% in più dello stipendio netto. Consulta il consulente del lavoro prima di assumere per un preventivo preciso.

Ti è stata utile questa guida?

Ricevi una guida pratica a settimana, gratis.

Domande frequenti

Quale CCNL si applica ai ristoranti?

Il CCNL Turismo — sezione Pubblici Esercizi, rinnovato periodicamente da FIPE e sindacati. Regola retribuzioni, orari, ferie, malattia e tutti gli aspetti del rapporto di lavoro.

Quanto costa un dipendente oltre lo stipendio?

Il costo azienda è il 50-70% in più dello stipendio netto: contributi INPS (30%), INAIL, TFR (8,3%), 13a e 14a, ferie e permessi retribuiti.

Cos'è il contratto a chiamata?

Un contratto per prestazioni discontinue, utilizzabile per under 24 o over 55, con un massimo di 400 giornate in 3 anni. Utile per coprire picchi di lavoro nel weekend o in alta stagione.

Altre guide dalla stessa categoria

Guide correlate da altre categorie