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Attestato di prestazione energetica (APE) per locali commerciali di ristorazione

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 02/07/2026 8 min di lettura

Cos'è l'APE e perché riguarda i ristoranti

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un documento che certifica la classe energetica di un immobile, da A4 (la più efficiente) a G (la meno efficiente). Per i locali commerciali di ristorazione, l'APE ha un significato pratico diretto: un locale in classe G consuma (e costa) molto di più per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda rispetto a uno in classe B.

L'APE è obbligatorio per legge (D.Lgs. 192/2005, come modificato dal D.L. 63/2013) in diverse situazioni che riguardano i ristoratori.

Quando è obbligatorio

L'APE deve essere disponibile nei seguenti casi:

  • Compravendita: chi vende un locale deve allegare l'APE all'atto notarile. L'acquirente ha diritto di conoscere la classe energetica prima della firma.
  • Locazione: anche nei contratti di affitto commerciale l'APE è obbligatorio. Il locatore deve consegnarlo al conduttore e indicare la classe energetica nell'annuncio.
  • Ristrutturazioni importanti: quando si interviene su almeno il 25% della superficie disperdente (pareti, copertura, serramenti), è necessario redigere un nuovo APE.
  • Nuove costruzioni: il costruttore deve fornire l'APE al momento della consegna dell'immobile.

L'omissione dell'APE in un contratto di compravendita o locazione comporta sanzioni da 3.000 a 18.000 euro.

Chi lo redige e quanto costa

L'APE deve essere redatto da un certificatore energetico abilitato: un tecnico (ingegnere, architetto, geometra, perito) iscritto agli elenchi regionali dei certificatori. Il tecnico effettua un sopralluogo, analizza le caratteristiche dell'involucro edilizio (pareti, serramenti, copertura), gli impianti di riscaldamento/raffrescamento e l'illuminazione, e calcola il fabbisogno energetico dell'immobile.

Il costo dell'APE per un locale commerciale va dai 200 ai 500 euro, a seconda della superficie, della complessità impiantistica e della zona. Il documento ha una validità di 10 anni, purché non vengano effettuati interventi che modifichino la prestazione energetica dell'immobile.

Classe energetica e costi operativi del ristorante

Per un ristorante, la classe energetica incide direttamente su alcune voci di costo importanti:

  • Riscaldamento e raffrescamento della sala: un locale con serramenti vecchi e pareti non isolate disperde calore in inverno e accumula calore in estate, aumentando i consumi di gas e corrente elettrica.
  • Produzione di acqua calda: cucine e lavastoviglie consumano grandi quantità di acqua calda. Un impianto efficiente fa la differenza.
  • Illuminazione: i locali con poca luce naturale consumano di più per l'illuminazione artificiale. Passare a LED riduce il consumo del 60-80%.

Un ristorante di 150 mq in classe G può spendere 3.000-5.000 euro in più all'anno di energia rispetto allo stesso locale in classe C. Investire nel miglioramento energetico si ripaga in pochi anni.

Bonus e incentivi per il miglioramento energetico

Esistono diversi incentivi fiscali per migliorare la prestazione energetica di un locale commerciale:

  • Ecobonus (detrazione 50-65%): per la sostituzione di serramenti, caldaie a condensazione, pompe di calore, sistemi di schermatura solare
  • Bonus ristrutturazioni (detrazione 50%): per interventi di manutenzione straordinaria che migliorano l'efficienza energetica
  • Conto termico: incentivo diretto (non detrazione) per l'installazione di pompe di calore, caldaie a biomassa, pannelli solari termici

Le detrazioni si applicano anche ai locali commerciali in affitto (con il consenso del proprietario) e si ripartiscono in 10 anni.

Consigli pratici

  • Se state per firmare un contratto di affitto, chiedete l'APE e verificate la classe energetica: un locale in classe F o G vi costerà molto di più in bollette
  • Se siete proprietari, valutate gli interventi di efficientamento che vi danno accesso alle detrazioni fiscali: spesso l'investimento si ripaga in 4-6 anni
  • Controllate la data di scadenza dell'APE: se ha più di 10 anni, o se avete fatto lavori importanti, va rifatto
  • In fase di ristrutturazione, approfittate per migliorare almeno di una classe energetica: oltre al risparmio, valorizzate l'immobile

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Domande frequenti

L'APE è obbligatorio per affittare un locale ristorante?

Sì, l'APE è obbligatorio per tutti i contratti di locazione commerciale. Il locatore deve consegnarlo al conduttore e indicare la classe energetica nell'annuncio. L'omissione comporta sanzioni da 3.000 a 18.000 euro.

Quanto costa l'APE per un ristorante?

Il costo va dai 200 ai 500 euro, a seconda della superficie e della complessità dell'immobile. Il documento ha validità 10 anni. Va rifatto in caso di interventi che modifichino la prestazione energetica.

Quanto incide la classe energetica sui costi di un ristorante?

Un ristorante di 150 mq in classe G può spendere 3.000-5.000 euro in più all'anno di energia rispetto allo stesso locale in classe C. L'investimento nel miglioramento energetico si ripaga generalmente in 4-6 anni.

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