Promozioni per ristoranti che funzionano e quali evitare
Non tutte le promozioni portano risultati: alcune generano clienti fedeli, altre solo cacciatori di sconti. Ecco come distinguere le strategie vincenti.
Il CAC (Customer Acquisition Cost) è il costo medio per acquisire un nuovo cliente. È la metrica più importante per capire se il tuo marketing è sostenibile: se spendi più per portare un cliente che quello che il cliente spende da te, stai perdendo soldi.
Formula: CAC = Spesa marketing totale nel mese / Numero di nuovi clienti acquisiti nel mese
Esempio: €600 di marketing / 50 nuovi clienti = €12 per cliente.
Non tutti i canali costano uguale. Ecco i benchmark italiani per la ristorazione:
Il CAC da solo non basta. Devi confrontarlo con il CLV (Customer Lifetime Value) — quanto vale un cliente nel tempo.
Formula CLV per ristoranti: Scontrino medio × Visite annuali × Anni di fedeltà
Esempio pratico per una trattoria:
Se il tuo CAC è €12, il rapporto CLV/CAC è 37,5:1 — ogni euro investito per acquisire quel cliente ne genera 37,5 nel tempo. Eccezionale.
Se delle 100 persone che vedono il tuo annuncio solo 2 prenotano (conversione 2%), il CAC è alto. Migliora la creatività, il targeting o la landing page per portare la conversione al 4-5% e il CAC si dimezza.
Un programma "porta un amico" con un piccolo incentivo (aperitivo gratis, sconto 10%) ha un CAC vicino a zero. Il cliente acquisito tramite referral ha anche un CLV 16% più alto della media.
Non tutti i "nuovi clienti" devono venire da fuori. Riattivare un cliente perso costa 3x meno che acquisirne uno nuovo. Una email di riattivazione a chi non viene da 30 giorni ("Ci manchi! Torna e offriamo noi l'aperitivo") ha un ROI altissimo.
Se Google organico ti porta clienti a €2 e i volantini a €50, la scelta è ovvia. Riallocare budget dai canali costosi a quelli efficienti abbassa il CAC medio.
Un ristorante a Firenze con 50 coperti, scontrino medio €38:
Per un calcolo preciso dei margini sui piatti e capire quanto puoi permetterti di spendere in marketing, usa il calcolatore food cost e il calcolatore margine e prezzo.
Redazione RistoratorePro
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