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Il wine bar con cucina: un format in crescita

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 02/07/2026 8 min di lettura

Perché il wine bar con cucina funziona

Il wine bar con cucina intercetta un bisogno preciso del mercato: bere bene, mangiare qualcosa di buono, senza l’impegno di una cena al ristorante. È un format trasversale che attira diverse tipologie di clienti:

  • Coppie e gruppi di amici per l’aperitivo serale
  • Professionisti per un pranzo veloce e di qualità
  • Appassionati di vino che cercano etichette particolari
  • Turisti stranieri attratti dall’esperienza enogastronomica italiana

I numeri confermano il trend: in Italia i wine bar con cucina sono cresciuti del 12% negli ultimi 3 anni, mentre i ristoranti tradizionali sono rimasti sostanzialmente stabili.

Come costruire la carta dei vini

La carta dei vini è il cuore del business e va progettata con attenzione strategica:

Struttura ideale della carta

  • 40-80 etichette in carta (non di più, per evitare immobilizzi eccessivi)
  • 60% vini italiani, 40% internazionali (o 70/30 se siete in una zona vinicola)
  • 30% delle referenze al calice: il vino al calice è fondamentale per lo scontrino medio e permette ai clienti di sperimentare
  • Fascia di prezzo: dai 5-7€ al calice fino ai 15-20€, con bottiglie da 18€ a 80€ (l’80% delle vendite sarà nella fascia 20-40€)

Margini sul vino

Il ricarico standard nella ristorazione è di 2,5-3 volte il costo di acquisto. In un wine bar potete lavorare con ricarichi più contenuti (2-2,5x) offrendo un vantaggio competitivo rispetto ai ristoranti, pur mantenendo margini lordi del 55-65%.

La proposta gastronomica: meno è meglio

La cucina di un wine bar deve essere semplice ma eccellente. Non servite piatti complessi: servite piatti perfetti per accompagnare il vino.

  1. Taglieri e salumi/formaggi: margine altissimo (70-80%), facilità di servizio, nessuna cottura. Selezionate 4-5 salumi e 4-5 formaggi di qualità superiore
  2. Bruschette e crostini: costo bassissimo, grande impatto visivo, perfetti per Instagram
  3. 2-3 piatti caldi del giorno: preparazioni semplici che ruotano quotidianamente
  4. Dolce: un solo dolce, fatto bene, possibilmente da abbinare a un vino da dessert

Il food cost ideale per la cucina di un wine bar è tra il 25% e il 30%. Lo scontrino medio (vino + cibo) dovrebbe attestarsi tra 25€ e 45€ a persona.

Layout e atmosfera

L’ambiente è fondamentale per un wine bar. Gli elementi chiave:

  • Bancone: fulcro del locale, dove i clienti si siedono e interagiscono con il personale
  • Scaffalature a vista: le bottiglie sono l’arredamento — investite in espositori di qualità
  • Illuminazione calda e soffusa: essenziale per l’atmosfera
  • Spazio esterno: un dehors moltiplica il fatturato nei mesi caldi

Aspetti economici e investimento

L’investimento varia in base alla location:

  • Piccolo centro (40-60 mq): 40.000-80.000€
  • Città media (60-100 mq): 80.000-150.000€
  • Grande città o zona turistica: 120.000-250.000€

La cucina può essere più piccola rispetto a un ristorante, riducendo costi di attrezzature e personale. Con 2-3 persone potete gestire un wine bar da 30-40 coperti.

La licenza per la somministrazione è indispensabile: assicuratevi di ottenerla prima di qualsiasi investimento.

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