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Prime cost: cos’è e perché è il numero più importante

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 02/07/2026 8 min di lettura

Il numero che ogni ristoratore deve conoscere

Se dovessi scegliere un solo indicatore per valutare la salute finanziaria di un ristorante, sarebbe il prime cost. Questo numero racchiude le due voci di spesa più rilevanti — materie prime e personale — e da solo può dirti se la tua attività è sostenibile.

Come si calcola il prime cost

Prime cost = Costo delle materie prime + Costo del personale

Espresso in percentuale sui ricavi:

Prime cost % = (Costo materie prime + Costo personale) / Ricavi totali × 100

Cosa includere nel costo delle materie prime

  • Acquisti di cibo e bevande
  • Variazione delle rimanenze di magazzino (scorte iniziali + acquisti − scorte finali)
  • Prodotti per il confezionamento (delivery e take-away)

Cosa includere nel costo del personale

  • Stipendi lordi di tutto il personale (cucina, sala, bar)
  • Contributi previdenziali a carico dell’azienda
  • TFR maturato nel periodo
  • Eventuali compensi per lavoratori occasionali o extra
  • Pasti del personale (sì, anche quelli vanno conteggiati)

Le soglie di riferimento

Il prime cost ideale varia in base alla tipologia di ristorante:

  • Fast food / quick service: 55-60% (food cost alto, labor cost basso)
  • Ristorante casual: 60-65%
  • Ristorante tradizionale: 60-65%
  • Fine dining: 65-70% (labor cost elevato per via del servizio)

La regola generale: il prime cost non deve superare il 65% dei ricavi. Oltre questa soglia, rimane troppo poco per coprire affitto, utenze, marketing, ammortamenti e generare un utile.

Perché il prime cost è così importante

  1. Rappresenta il 55-70% dei costi totali: controllarlo significa controllare la maggior parte delle uscite
  2. È il più gestibile: puoi intervenire su menu, porzioni, fornitori, turni del personale
  3. È precoce: un peggioramento del prime cost anticipa i problemi di redditività
  4. È confrontabile: puoi paragonare il tuo dato con i benchmark di settore

Come ridurre il prime cost senza tagliare la qualità

Lato food cost

  • Ingegnerizza il menu: promuovi i piatti con margine di contribuzione più alto
  • Standardizza le ricette: schede ricetta con grammature precise riducono lo spreco
  • Negozia con i fornitori: confronta almeno 3 preventivi per ogni categoria merceologica
  • Riduci gli sprechi: monitora scarti, scadenze e porzioni non consumate
  • Sfrutta la stagionalità: ingredienti di stagione costano meno e sono più buoni

Lato labor cost

  • Ottimizza i turni: allinea il personale in servizio ai flussi di clientela reali
  • Investi in formazione: un dipendente formato è più produttivo
  • Valuta la tecnologia: sistemi di ordinazione digitale, kiosk, gestionale per le comande
  • Semplifica il menu: meno piatti = meno preparazioni = meno ore di lavoro in cucina

Calcola il prime cost ogni settimana, non aspettare il bilancio annuale. Se supera il 65% per due settimane consecutive, intervieni subito: ogni settimana di ritardo erode il tuo margine.

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