Manutenzione preventiva vs. correttiva
La manutenzione correttiva — cioè riparare quando si rompe — costa in media 3-5 volte di più della manutenzione preventiva. Oltre al costo della riparazione, bisogna sommare il mancato incasso durante il fermo, l’acquisto di attrezzature sostitutive temporanee e lo stress per il personale. Un piano di manutenzione preventiva è un investimento che si ripaga ampiamente.
Le attrezzature critiche da monitorare
Refrigerazione (frigoriferi, congelatori, celle)
Sono le attrezzature più critiche: un guasto può significare la perdita di migliaia di euro di merce. Manutenzione consigliata:
- Quotidiana: controllo temperature e registrazione (obbligo HACCP)
- Settimanale: pulizia delle guarnizioni delle porte
- Mensile: pulizia delle serpentine del condensatore e controllo dello sbrinamento
- Semestrale: intervento tecnico per controllo del gas refrigerante e dell’impianto elettrico
Cottura (forni, friggitrici, piastre, fuochi)
- Quotidiana: pulizia dopo ogni servizio
- Settimanale: controllo fiamme pilota, ugelli e connessioni gas
- Trimestrale: pulizia profonda e verifica termostati
- Annuale: revisione completa da parte di un tecnico certificato
Lavaggio (lavastoviglie, lavatazzine)
- Quotidiana: pulizia filtri e scarico, controllo livello brillantante e detergente
- Settimanale: pulizia ugelli e bracci di lavaggio
- Trimestrale: decalcificazione e controllo resistenze
- Semestrale: intervento tecnico completo
Impianti generali
- Cappe di aspirazione: pulizia filtri settimanale, pulizia condotti semestrale (obbligatoria per normativa antincendio)
- Impianto elettrico: verifica annuale da parte di elettricista qualificato
- Impianto idraulico: controllo perdite e pressione trimestrale
- Estintori e impianti antincendio: revisione semestrale obbligatoria
Come creare il piano annuale
- Elenco attrezzature: create una lista completa con marca, modello, data di acquisto e data di scadenza della garanzia
- Calendario interventi: inserite nel calendario tutti gli interventi previsti, assegnando un responsabile per ciascuno
- Budget dedicato: stimate un budget annuo pari al 3-5% del valore delle attrezzature per la manutenzione ordinaria
- Registro manutenzioni: tenete traccia di ogni intervento effettuato con data, descrizione e costo
- Contratti di assistenza: per le attrezzature più critiche e costose, valutate contratti di manutenzione con i produttori o con tecnici specializzati
Il registro delle manutenzioni
Ogni intervento — sia interno che di tecnici esterni — deve essere documentato con:
- Data dell’intervento
- Attrezzatura interessata
- Tipo di intervento (preventivo o correttivo)
- Descrizione del lavoro svolto
- Pezzi sostituiti
- Costo
- Prossimo intervento programmato
Questo registro è prezioso anche in caso di vendita dell’attività: dimostra che le attrezzature sono state curate e ne preserva il valore. Inoltre, in caso di ispezioni ASL o dei Vigili del Fuoco, una documentazione completa dimostra la conformità del locale alle normative vigenti.