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Come Gestire un Reclamo al Ristorante: la Guida Passo per Passo

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 02/07/2026 7 min di lettura

I reclami sono un’opportunità, non un problema

La maggior parte dei clienti insoddisfatti non si lamenta: semplicemente non torna più e racconta la brutta esperienza a 10-15 persone. Chi reclama ti sta facendo un favore: ti dà la possibilità di rimediare. Le ricerche dimostrano che un cliente il cui problema viene risolto rapidamente ha una probabilità del 70% di tornare, contro il 10% di chi se ne va senza dire nulla.

Il metodo in 5 fasi

Fase 1: Ascoltare senza interrompere

Quando un cliente esprime un’insoddisfazione, la prima reazione istintiva è difendersi. Resistete. Lasciate parlare il cliente fino in fondo, mantenendo il contatto visivo e annuendo. Non incrociate le braccia. Il cliente ha bisogno di sentirsi ascoltato prima ancora che il problema venga risolto.

Fase 2: Scusarsi con sincerità

Scusatevi per il disagio, indipendentemente da chi abbia ragione. Non significa ammettere una colpa, ma riconoscere che il cliente ha vissuto un’esperienza negativa:

  • Sì: “Mi dispiace molto che la sua esperienza non sia stata all’altezza delle aspettative”
  • No: “Non è colpa nostra, il fornitore ci ha consegnato merce scadente”

Fase 3: Indagare e comprendere

Fate domande per capire esattamente cosa è andato storto. Questo vi permette di offrire la soluzione giusta e di raccogliere informazioni utili per evitare che il problema si ripeta.

Fase 4: Proporre una soluzione concreta

Agite rapidamente. Le soluzioni più comuni, in ordine crescente di gravità del problema:

  1. Rifare il piatto immediatamente
  2. Offrire un piatto sostitutivo a scelta del cliente
  3. Offrire il dessert o il caffè
  4. Applicare uno sconto sul conto
  5. Offrire il piatto contestato (toglierlo dal conto)
  6. Per i casi più gravi: offrire l’intero pasto e un invito a tornare

Fase 5: Seguire e verificare

Dopo aver applicato la soluzione, tornate dal cliente per verificare che sia soddisfatto. Al momento del congedo, ringraziatelo per la pazienza e invitatelo a tornare. Se avete il suo contatto, un messaggio di follow-up il giorno dopo rafforza enormemente la relazione.

Come preparare il personale

Non lasciate che i vostri collaboratori improvvisino. Definite in anticipo:

  • Chi può gestire i reclami: il cameriere può gestire i casi semplici, ma deve sapere quando coinvolgere il responsabile di sala o il titolare
  • Margini di autonomia: fino a che importo il cameriere può offrire sconti o piatti senza chiedere autorizzazione
  • Frasi da usare e da evitare: preparate un breve manuale con esempi concreti
  • Simulazioni periodiche: fate role-playing con il team per allenare la gestione dei reclami

Gestire i reclami online

Le recensioni negative su Google, TripAdvisor o social media richiedono una gestione specifica:

  • Rispondete sempre, entro 24 ore
  • Ringraziate per il feedback, scusatevi per il disagio
  • Non polemizzate mai pubblicamente
  • Offrite un contatto diretto per approfondire
  • Se il problema era reale e l’avete risolto, spiegatelo brevemente

Ogni reclamo è un’occasione per dimostrare la professionalità del vostro locale. Gestirli bene è una delle competenze più preziose nella ristorazione.

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