Budget di marketing per un ristorante: quanto investire e su cosa
Quanto dovrebbe spendere in marketing un ristorante ogni mese, e come dividere quel budget tra i vari canali disponibili.
Ristorante vicino a me, pizzeria zona [nome quartiere], dove mangiare stasera vicino a [monumento o via]: sono tra le ricerche più frequenti su Google fatte da persone con l'intenzione immediata di prenotare o presentarsi entro poche ore. Per queste ricerche esiste una disciplina specifica, la local SEO, che è diversa dalla SEO tradizionale perché non riguarda solo il contenuto di un sito, ma un insieme di fattori legati alla posizione geografica, alla coerenza dei dati online e alla reputazione locale del ristorante.
Per le ricerche con intento locale, Google combina tre fattori principali: la rilevanza (quanto la scheda o il sito corrispondono a ciò che l'utente cerca), la distanza (quanto il locale è fisicamente vicino a chi cerca) e la reputazione (recensioni, quantità e coerenza delle informazioni online). Non si può cambiare la distanza fisica del proprio locale, ma si può lavorare moltissimo sugli altri due fattori.
NAP è l'acronimo di Nome, Indirizzo, Telefono (Name, Address, Phone). Google confronta questi dati su tutte le fonti disponibili online: scheda Google, sito web, pagine social, directory come TripAdvisor o Ristoranti.it, elenchi locali del Comune o della Pro Loco. Se il numero di telefono sul sito è diverso da quello su Google, o l'indirizzo è scritto in modo diverso (via Roma 12 su un sito, Via Roma, 12 su un altro), Google percepisce un'incoerenza che indebolisce la fiducia nella correttezza dei dati e quindi il posizionamento locale.
Un controllo utile e gratuito è cercare il nome del proprio ristorante su Google e scorrere tutti i risultati che emergono nelle prime due pagine, annotando ogni discrepanza nei dati di contatto e correggendola alla fonte, non solo in un posto.
Un sito che menziona esplicitamente il quartiere, la via, i punti di riferimento vicini (a due passi dalla stazione, di fronte al parco) aiuta Google ad associare il locale a quella specifica area geografica per le ricerche. Una pagina dedicata a dove siamo, con indirizzo, mappa incorporata e indicazioni su come arrivare (parcheggio, mezzi pubblici vicini), rafforza questo segnale più di quanto si pensi.
Non conta solo il numero di recensioni, ma anche la frequenza con cui arrivano nel tempo. Un locale con 200 recensioni ferme da due anni comunica a Google un segnale più debole di un locale con 80 recensioni ma che ne riceve 3-4 nuove ogni settimana con costanza. Chiedere sistematicamente una recensione ai clienti soddisfatti, magari con un piccolo cartello al tavolo o un messaggio post-prenotazione, aiuta sia la reputazione visibile sia il posizionamento.
Essere presenti, con dati coerenti, su directory come TripAdvisor, Ristoranti.it, TheFork, portali turistici locali e siti di eventi della città, crea quelle che si chiamano citazioni locali: ogni menzione coerente del nome e dell'indirizzo del locale rafforza agli occhi di Google la sua reale esistenza e collocazione in quella zona. Anche una menzione dal sito del Comune o da un blog turistico locale ha valore.
Un articolo su un blog di cucina della città, una menzione su un sito di eventi locali, una collaborazione con altre attività della zona che linkano al proprio sito: questi collegamenti da fonti riconosciute come locali dal territorio hanno un peso specifico maggiore, per la local SEO, rispetto a link generici da siti nazionali non legati alla zona.
La scheda Google Business Profile e il sito web devono lavorare insieme, non uno al posto dell'altro. La scheda cattura chi cerca velocemente da mobile, il sito serve a chi vuole approfondire menu, prezzi, atmosfera prima di decidere. Curare solo uno dei due lascia per strada una parte consistente di clienti potenziali.
Mettere ordine in tutti questi elementi richiede un lavoro iniziale di verifica che può risultare lungo se fatto manualmente su decine di fonti diverse. Nella sezione Servizi del sito trovi percorsi di local SEO pensati per la ristorazione, con verifica e correzione della coerenza dei dati su tutte le fonti principali.
Ha senso soprattutto lì: in un piccolo paese la concorrenza diretta è spesso limitata a pochi altri locali, quindi curare bene la scheda Google, le recensioni e la coerenza dei dati può portare un ristorante a dominare letteralmente le ricerche locali della zona con relativamente poco sforzo, cosa molto più difficile da ottenere in una grande città con decine di concorrenti diretti.
Conta, ma meno rispetto alla SEO nazionale su ricerche competitive: per le ricerche locali con intento immediato, la scheda Google pesa di più del sito. Detto questo, un sito lento penalizza comunque l'esperienza di chi arriva da mobile per controllare il menu prima di prenotare, e Google considera comunque la velocità di caricamento come fattore di posizionamento, quindi vale sempre la pena verificare che il sito si carichi in pochi secondi da smartphone.
Quanto dovrebbe spendere in marketing un ristorante ogni mese, e come dividere quel budget tra i vari canali disponibili.
Chi prenota un pranzo di lavoro e chi prenota una cena romantica cercano cose opposte: comunicare allo stesso modo a entrambi è un errore.
Un premio, un anniversario, un tutto esaurito: come trasformare i traguardi del ristorante in contenuti che i clienti apprezzano davvero.