Come misurare se il marketing sta funzionando davvero
Quali numeri guardare davvero per capire se una campagna o un'attività social sta portando clienti, oltre a like e follower.
Per molti locali, la scheda Google (oggi chiamata Google Business Profile, in passato Google My Business) è il primo — e a volte unico — punto di contatto con un potenziale cliente: chi cerca "ristorante vicino a me" o il nome del locale vede prima quella scheda, non il sito web.
Le schede con più foto, e più recenti, generano tipicamente più richieste di indicazioni e più click verso il sito rispetto a schede con poche foto vecchie. Vale la pena caricare periodicamente:
Abbiamo dedicato una guida intera a come rispondere alle recensioni negative: qui vale la pena ricordare che rispondere (bene) a tutte le recensioni, non solo a quelle negative, è uno dei segnali che Google e i clienti notano di più.
Google Business Profile permette di pubblicare piccoli aggiornamenti (novità nel menu, eventi, promozioni) direttamente sulla scheda. Sono meno centrali dei social, ma richiedono pochissimo tempo e restano visibili proprio nel momento in cui un potenziale cliente sta decidendo dove andare.
Sì, creare e gestire una scheda Google Business Profile è gratuito. Non è necessario pagare per avere una scheda completa e aggiornata.
Per molte ricerche locali ("ristorante a [città]"), la scheda Google è spesso il primo punto di contatto, ancora prima del sito. Il sito resta comunque utile per approfondire menu, storia del locale e prenotazioni dirette.
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