Sulle piattaforme di delivery il cliente non entra nel locale, non sente i profumi, non vede l'atmosfera. L'unica cosa che vede prima di ordinare è la foto del piatto. I ristoranti con foto di qualità ricevono fino al 30% in più di ordini rispetto a quelli senza foto o con foto scadenti. Non è un'opinione: è un dato che le piattaforme stesse comunicano ai partner.
Setup fotografico in 5 minuti
Non serve un set professionale. Servono tre cose:
- Luce naturale: posiziona il piatto vicino a una finestra. La luce naturale laterale è la migliore per far risaltare i colori e le texture del cibo. Mai flash, mai luce al neon.
- Sfondo pulito: un tavolo di legno, un piano in marmo, un tagliere. Evita sfondi disordinati, tovaglioli stropicciati o elementi che distraggono dal piatto.
- Smartphone in modalità ritratto: l'effetto sfondo sfocato (bokeh) dei telefoni recenti fa risaltare il piatto. Pulisci l'obiettivo con un panno prima di scattare: il grasso della cucina opacizza tutto.
Angolazioni che funzionano
Le tre angolazioni da usare, a seconda del piatto:
- Dall'alto (flat lay): perfetta per pizze, insalate, bowls, piatti con molti ingredienti visibili. Lo smartphone va tenuto parallelo al piatto, a circa 40-50 cm di altezza.
- A 45 gradi: la più versatile. Funziona con la maggior parte dei piatti: mostra sia la presentazione dall'alto che il volume laterale (hamburger, pasta con il sugo che cola, dessert stratificati).
- Frontale (ad altezza piatto): ideale per hamburger, panini, piatti impilati, torte a strati. Mostra l'altezza e la struttura.
Preparazione del piatto per la foto
Il piatto fotografato deve essere leggermente diverso da quello che servi normalmente:
- Porzione piena e ordinata: niente spazi vuoti nel piatto, niente sbavature di sugo sul bordo.
- Colori vivaci: aggiungi un elemento di contrasto se il piatto è monocromatico (foglia di basilico sul rosso, goccia di olio su una crema chiara).
- Freschezza visiva: la foto va scattata nei primi 30 secondi dall'impiattamento, prima che il vapore appanni la superficie e i condimenti si assorbano.
- Contenitore di delivery se possibile: fotografa il piatto anche nel contenitore in cui arriverà al cliente. Molti clienti apprezzano sapere come si presenta davvero alla consegna.
Ogni piattaforma ha requisiti diversi, ma queste regole valgono per tutte:
- Formato quadrato (1:1) o leggermente orizzontale (4:3).
- Risoluzione minima 1200×1200 pixel — qualsiasi smartphone recente la supera.
- File JPEG, dimensione sotto i 5 MB.
- Nessun testo sovrapposto, nessun logo, nessun filtro esagerato.
Quante foto servono
L'ideale è avere una foto per ogni piatto nel menu delivery. Se non è possibile, dai la priorità ai piatti best-seller e a quelli con il margine più alto. Un menu delivery con 20 piatti e 20 foto vende significativamente più di uno con 20 piatti e 5 foto.
Aggiorna le foto ogni volta che cambi il menu o la presentazione. Foto vecchie di piatti che non corrispondono più alla realtà generano recensioni negative garantite.