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Come creare video dietro le quinte del ristorante che spaccano

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 7 min di lettura

Perché i video dietro le quinte funzionano così bene

I contenuti "behind the scenes" (BTS) sono tra i format più performanti per i ristoranti sui social. I dati lo confermano: su Instagram, i video che mostrano la cucina in azione hanno un engagement rate medio del 4,8% vs 2,1% dei post con il piatto finito.

Il motivo è psicologico: le persone sono naturalmente curiose di ciò che normalmente non possono vedere. La cucina di un ristorante è un mondo nascosto — e mostrarlo crea fiducia, connessione e desiderio.

Cosa mostrare (e cosa no)

Sì: mostra sempre

  • La preparazione dei piatti — mani che tagliano, impastano, impiattano. Il processo artigianale è affascinante
  • Gli ingredienti freschi — il fornitore che consegna, la frutta di stagione, il pesce appena arrivato
  • L'energia del servizio — la cucina in piena attività, i piatti che escono, la coordinazione dello staff
  • I momenti umani — il caffè prima del servizio, la battuta tra colleghi, il five dopo un servizio riuscito
  • La pulizia — controintuitivo, ma mostrare come pulite la cucina a fine serata trasmette professionalità e igiene
  • L'allestimento — apparecchiare i tavoli, preparare la sala, accendere le candele

No: evita assolutamente

  • Disordine non voluto — una cucina caotica durante il rush va bene; una cucina sporca a inizio giornata no
  • Staff che si lamenta — il tono deve essere positivo. Le lamentele distruggono il brand
  • Errori imbarazzanti — un piatto caduto può essere divertente, ma un errore igienico fa scappare i clienti
  • Discussioni o conflitti — anche se "reali", danneggiano l'immagine
  • Volti dello staff senza consenso — chiedi sempre prima di filmare qualcuno

5 format BTS che funzionano per i ristoranti

1. "La prima ora" (apertura)

Mostra cosa succede prima che il ristorante apra: accendi i forni, ricevi le consegne, prepari le basi. Durata: 30-60 secondi. Orario di pubblicazione ideale: mattina presto (7-8), quando le persone scrollano prima di andare al lavoro.

2. "In the weeds" (il rush)

L'adrenalina del servizio: comande che entrano, piatti che escono, fuoco che divampa. Video veloce, con la musica che sale. Durata: 15-30 secondi. Perché funziona: l'energia è contagiosa e trasmette competenza.

3. "Come nasce [piatto]"

Dall'ingrediente crudo al piatto finito, con tutte le fasi. Può essere un time-lapse di 30 secondi o un video più lungo di 60-90 secondi con spiegazioni. Il format più versatile: funziona per ogni piatto del menu.

4. "L'ultima ora" (chiusura)

Pulizia, bilancio della serata ("stasera abbiamo servito 85 coperti"), momento di relax dello staff. Perché funziona: mostra il lato umano e la dedizione. Le persone apprezzano il lavoro che c'è dietro una cena.

5. "La spesa al mercato"

Se fai la spesa al mercato rionale o dal produttore, porta la telecamera. Mostra come scegli le verdure, parla con il pescivendolo, tocca i formaggi. Perché funziona: trasmette freschezza e qualità degli ingredienti come nessuna descrizione nel menu potrebbe fare.

Come filmare in cucina senza disturbare il servizio

La cucina è un ambiente frenetico. Ecco come filmare senza rallentare il lavoro:

  • Momenti pre-servizio — la preparazione è il momento migliore: c'è tempo, luce accettabile e meno caos
  • Treppiede fisso — posizionalo in un angolo sicuro e lascia che riprenda. Non serve che qualcuno tenga in mano il telefono
  • Staff designato — forma un membro dello staff che sia il "filmaker" durante il servizio. Bastano 2-3 clip da 10 secondi
  • GoPro al pass — una GoPro fissata sopra il pass (il punto dove i piatti escono dalla cucina) cattura ogni piatto automaticamente
  • Sessione dedicata — una volta a settimana, riserva 30 minuti a cucina vuota per riprese più curate

Editing per i video BTS

I video dietro le quinte non devono essere perfetti — anzi, un po' di "ruvidità" li rende più autentici. Ma qualche accortezza in editing aiuta:

  • Velocità variabile — accelera le parti lente (pulizia, preparazione base), rallenta i "money shot" (salsa che cola, fiamma che divampa)
  • Musica — scegli un brano che accompagni l'energia del video. Ritmo crescente per il servizio, rilassato per la preparazione
  • Testo a schermo — aggiungi sottotitoli o didascalie per chi guarda senza audio (il 40% degli utenti)
  • Durata — sotto i 30 secondi per Reels/TikTok. Sopra i 3 minuti per YouTube

Errori comuni nei video BTS

  • Video troppo lunghi senza ritmo — se non succede nulla di interessante per più di 3 secondi, taglia
  • Sempre la stessa inquadratura — alterna primi piani, campi medi e dettagli
  • Nessuna storia — anche un video di 15 secondi ha un inizio (ingrediente), un mezzo (preparazione) e una fine (piatto finito)
  • Ignorare il suono ambientale — lo sfrigolio, il taglio, il bollire sono i tuoi alleati. Non coprirli del tutto con la musica

Come trasformare un BTS in prenotazioni

  • Termina ogni video con una call to action: "Vieni a vederlo dal vivo — link in bio"
  • Usa una piattaforma di prenotazioni online con link diretto
  • Nelle Stories, aggiungi lo sticker "Prenota" dopo il BTS
  • Se il piatto mostrato è un piatto speciale, specifica che è disponibile solo questa settimana per creare urgenza

Redazione RistoratorePro

La redazione di RistoratorePro.it è composta da professionisti della ristorazione e consulenti di settore. Ogni guida viene scritta, verificata e aggiornata periodicamente per fornire informazioni pratiche e affidabili a chi gestisce un locale in Italia.

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