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Come creare un sistema di ordini online per il tuo ristorante

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 02/07/2026 11 min di lettura

Le piattaforme di delivery come Deliveroo, Glovo e Just Eat rendono facile ricevere ordini online, ma le commissioni del 15-35% su ogni ordine erodono i margini. Un sistema di ordini online proprio — sul tuo sito o tramite un'app dedicata — elimina o riduce drasticamente queste commissioni. E oggi non serve essere un'azienda tech per implementarlo.

Le opzioni disponibili

Dal più semplice al più strutturato:

1. Ordini via WhatsApp Business

La soluzione più immediata: pubblichi il menu con un catalogo WhatsApp Business, il cliente manda un messaggio con l'ordine, tu confermi e consegni. Costo: zero (escluso il tempo di gestione manuale). Funziona bene per volumi bassi (5-15 ordini al giorno) e clientela di prossimità.

2. Widget di ordini sul sito

Servizi come GloriaFood, Ordinalo o WooCommerce (con plugin specifici) aggiungono un modulo ordini al tuo sito web esistente. Il cliente sfoglia il menu, personalizza i piatti, sceglie ritiro o consegna, paga online e tu ricevi l'ordine su un tablet o stampante in cucina.

Costo: da 0 (GloriaFood base) a 50-100 euro/mese per le soluzioni con pagamento online e gestione delivery. Nessuna commissione sugli ordini.

3. App proprietaria

Alcune piattaforme (come OrderApp, Mealtrip o Gloriafood Premium) offrono un'app brandizzata con il nome e i colori del tuo locale, scaricabile dagli store. Il cliente ordina dall'app, tu gestisci tutto dal pannello di controllo.

Costo: 80-200 euro/mese, con l'app inclusa. L'investimento ha senso se hai una clientela fidelizzata che ordina regolarmente.

Cosa serve per partire

Indipendentemente dalla soluzione scelta, hai bisogno di:

  • Menu digitale strutturato: nomi, descrizioni, prezzi, foto (almeno per i piatti principali), opzioni di personalizzazione (aggiunte, formati, allergie).
  • Metodo di pagamento online: Stripe, PayPal o SumUp sono i più semplici da integrare. Alcuni widget offrono anche il pagamento alla consegna.
  • Sistema di notifica in cucina: ogni ordine deve arrivare immediatamente, con un suono di avviso. Un tablet dedicato in cucina è il minimo indispensabile.
  • Zone e costi di consegna: definisci il raggio di consegna, il minimo d'ordine e i costi per zona. La maggior parte dei widget lo gestisce automaticamente tramite codice postale.

Gestire il delivery in proprio o affidarlo ai rider

Avere un sistema di ordini online non significa per forza gestire la consegna in proprio. Le opzioni sono tre:

  • Consegna propria: il massimo controllo, ma servono rider, mezzi e assicurazioni. Ha senso se hai un volume costante di 20+ consegne al giorno.
  • Rider on-demand: servizi come Stuart o Wolt Drive mettono a disposizione rider senza una piattaforma di marketplace. Tu ricevi l'ordine sul tuo sistema, il rider viene a ritirarlo. Costo: 4-7 euro a consegna.
  • Solo asporto: il cliente ordina online e ritira al locale. Nessun costo di consegna, nessuna complessità logistica.

Come promuovere il tuo sistema di ordini

Avere un sistema di ordini online è inutile se i clienti non sanno che esiste. Le azioni chiave:

  • QR code sul tavolo e sullo scontrino: "Ordina anche online, senza commissioni" con il link diretto.
  • Google Business Profile: aggiungi il link per ordinare nella scheda Google. Appare in prima posizione nelle ricerche locali.
  • Social media: post regolari con il link all'ordine, storie con il "swipe up" (o link in bio).
  • Incentivo al primo ordine: sconto del 10% o consegna gratuita per chi ordina per la prima volta dal tuo sito invece che da una piattaforma.

Gli errori da evitare

  • Menu non aggiornato: se un piatto è esaurito e il cliente lo ordina online, perdi credibilità. Aggiorna il menu in tempo reale.
  • Tempi di consegna irrealistici: meglio promettere 45 minuti e consegnare in 30, che promettere 20 e arrivare in 40.
  • Nessun feedback dopo l'ordine: un messaggio automatico di conferma e un SMS quando il rider parte rassicurano il cliente.

Un sistema di ordini proprio non esclude le piattaforme: molti ristoranti usano entrambi i canali, spostando gradualmente la clientela fidelizzata verso il canale diretto e mantenendo le piattaforme per l'acquisizione di nuovi clienti.

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Domande frequenti

Quanto costa creare un sistema di ordini online per il ristorante?

Si va dal costo zero (WhatsApp Business o GloriaFood base) ai 50-200 euro al mese per soluzioni con pagamento online, app brandizzata e gestione delivery. Non ci sono commissioni sugli ordini, a differenza delle piattaforme di delivery.

Posso avere ordini online e continuare a usare Deliveroo o Glovo?

Sì, i due canali sono complementari. Le piattaforme servono per acquisire nuovi clienti, il sistema proprio per fidelizzare quelli già acquisiti senza pagare commissioni. Molti ristoranti usano entrambi.

Serve un sito web per ricevere ordini online?

Non necessariamente. WhatsApp Business, alcune app brandizzate e i link diretti di servizi come GloriaFood funzionano anche senza un sito web. Avere un sito, però, aiuta con il posizionamento su Google e la credibilità del locale.

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