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Retargeting per ristoranti: riconquistare chi ha visitato il profilo

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 7 min di lettura

Cos'è il retargeting e perché è perfetto per i ristoranti

Il retargeting (o remarketing) è una strategia pubblicitaria che mostra inserzioni a persone che hanno già interagito con il tuo brand: hanno visitato il sito, guardato il profilo Instagram, aperto un'email o cliccato su un post. Non sono estranei — sono potenziali clienti che per qualche motivo non hanno ancora prenotato.

Per i ristoranti, il retargeting è particolarmente efficace perché la decisione "dove mangio stasera?" è spesso impulsiva e dell'ultimo minuto. Una persona che ha guardato il tuo menu martedì potrebbe aver bisogno solo di un piccolo promemoria venerdì pomeriggio per prenotare.

I numeri: il retargeting ha un tasso di conversione 3-5 volte superiore rispetto alle campagne verso pubblico freddo, con un costo per conversione inferiore del 50-70%.

I 4 tipi di retargeting per ristoranti

1. Retargeting da sito web (Meta Pixel)

Se hai un sito web per il ristorante, installa il Meta Pixel — un codice JavaScript che traccia i visitatori. Puoi poi creare campagne verso:

  • Chi ha visitato la pagina del menu ma non ha prenotato
  • Chi ha iniziato una prenotazione senza completarla
  • Chi ha cercato gli orari o l'indirizzo (segnale di interesse forte)

2. Retargeting da Instagram/Facebook

Non serve un sito web. Puoi retargetizzare:

  • Chi ha visitato il profilo Instagram negli ultimi 30-90 giorni
  • Chi ha interagito con un post o una storia (like, commento, salvataggio)
  • Chi ha guardato almeno il 50% di un video
  • Chi ha inviato un messaggio diretto

Questo è il tipo di retargeting più accessibile per i ristoranti, perché non richiede nessuna configurazione tecnica — basta un profilo Instagram business.

3. Retargeting da lista clienti

Carica la lista email/telefono dei clienti esistenti e crea campagne specifiche:

  • "Ci manchi" — per clienti che non vengono da 30+ giorni
  • Nuovo menu stagionale — per chi ha prenotato almeno 2 volte
  • Evento esclusivo — per i VIP (5+ visite)

4. Retargeting da Google (Display Network)

Tramite Google Ads, puoi mostrare banner del ristorante su siti web e app a chi ha cercato il tuo nome o visitato il sito. Meno preciso delle Meta Ads per la ristorazione, ma utile come supporto.

Come impostare una campagna di retargeting su Meta

  1. Vai nel Meta Ads Manager → Campagne → Crea
  2. Obiettivo: Traffico o Conversioni
  3. Pubblico: Pubblico personalizzato → seleziona la fonte (Instagram, sito web, lista clienti)
  4. Escludi chi ha già prenotato/convertito negli ultimi 7 giorni
  5. Budget: €5-10/giorno (il pubblico è piccolo, non serve di più)
  6. Creatività: diversa da quella usata per il pubblico freddo — più diretta, con offerta specifica

Creatività per il retargeting: cosa funziona

Chi vede un'inserzione di retargeting ti conosce già. Non devi presentarti — devi dargli un motivo per agire ORA.

Messaggi efficaci

  • "Ti stai perdendo qualcosa" — "Hai visto il nostro nuovo menu? 3 piatti che non trovi da nessun'altra parte"
  • Urgenza/scarsità — "Solo 4 tavoli rimasti per sabato sera. Prenota ora"
  • Offerta esclusiva — "Un aperitivo offerto per chi prenota entro domani"
  • Social proof — "200+ recensioni a 5 stelle su Google. Scopri perché" (con screenshot delle recensioni)
  • Novità — "Da questa settimana: menu degustazione 5 portate a €45. L'hai visto?"

Formato migliore

Per il retargeting, il carosello funziona benissimo: mostra 3-4 piatti diversi, ognuno con un mini-copy e il prezzo. L'utente scorre e trova quello che lo convince. Anche le Stories con CTA "Prenota ora" sono molto efficaci per la conversione diretta.

Frequenza e finestre temporali

Il retargeting ha un rischio: diventare invadente. Ecco come evitarlo:

  • Frequenza massima: 3-4 visualizzazioni per persona in 7 giorni. Oltre, il costo sale e l'effetto si inverte
  • Finestra 7 giorni: le persone più "calde" — hanno interagito molto di recente. Budget più alto qui
  • Finestra 8-30 giorni: ancora interessate ma meno urgente. Messaggio diverso, più informativo
  • Finestra 31-90 giorni: pubblico freddo mascherato. Trattalo quasi come acquisizione

Misurare i risultati del retargeting

Le metriche da monitorare:

  • Costo per risultato — dovrebbe essere il 30-50% in meno rispetto al pubblico freddo
  • Frequenza — se supera 5 in una settimana, riduci il budget o pausa la campagna
  • ROAS (Return on Ad Spend) — per i ristoranti, un ROAS di 5-10x sul retargeting è normale

Esempio pratico: retargeting per un ristorante a Roma

Una trattoria nel quartiere Trastevere con profilo Instagram attivo (5.000 follower):

  • Pubblico: chi ha interagito con il profilo Instagram negli ultimi 30 giorni (~1.500 persone)
  • Escluso: chi ha già inviato un messaggio diretto (probabilmente già clienti)
  • Creatività: carosello con 4 piatti del nuovo menu autunnale + CTA "Prenota su WhatsApp"
  • Budget: €7/giorno (€210/mese)
  • Risultato atteso: 15-25 prenotazioni/mese con un costo per prenotazione di €8-14

Per massimizzare i risultati del retargeting, collegalo a un sistema di prenotazione online che tracci l'origine del cliente e a un CRM per il follow-up automatico.

Redazione RistoratorePro

La redazione di RistoratorePro.it è composta da professionisti della ristorazione e consulenti di settore. Ogni guida viene scritta, verificata e aggiornata periodicamente per fornire informazioni pratiche e affidabili a chi gestisce un locale in Italia.

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