Perché conoscere le rese è fondamentale
Quando compri un chilo di gamberi con il guscio, nel piatto ne arrivano 450-500 grammi. Quando compri un chilo di branzino intero, i filetti pesano 350-400 grammi. Se calcoli il food cost sul peso lordo (come acquistato), sottostimi il costo reale del piatto del 20-50%. Conoscere le rese di ogni ingrediente è la base per un food cost accurato e per decisioni d'acquisto informate.
Tabella rese: carni
Le rese della carne variano molto in base al taglio e alla preparazione:
- Manzo: filetto intero → filetti porzionati: resa 75-80%
- Manzo: costata con osso → porzioni servite: resa 65-70%
- Manzo: brasato (con calo cottura): resa 55-65%
- Vitello: carré disossato: resa 70-75%
- Maiale: lonza intera → medaglioni: resa 80-85%
- Maiale: spalla per pulled pork (con calo cottura): resa 50-55%
- Pollo: intero → petti e cosce disossate: resa 55-60%
- Agnello: carré → costolette: resa 60-65%
- Coniglio: intero → porzioni disossate: resa 50-55%
Tabella rese: pesce e crostacei
- Branzino intero → filetti: resa 38-42%
- Orata intera → filetti: resa 35-40%
- Salmone intero → filetti con pelle: resa 55-60%
- Tonno: trancio intero → porzioni: resa 85-90%
- Merluzzo: filetto con pelle → porzioni senza pelle: resa 85-90%
- Gamberi con guscio → code sgusciate: resa 45-55%
- Scampi con guscio → code: resa 35-40%
- Cozze con guscio → polpa: resa 20-25%
- Vongole con guscio → polpa: resa 15-20%
- Polpo: intero → cotto (con calo cottura): resa 45-55%
- Calamari: interi → puliti: resa 60-70%
Tabella rese: verdure
- Carciofi: interi → cuore pulito: resa 30-35%
- Asparagi: mazzo → punte e gambi utilizzabili: resa 55-65%
- Broccoli: interi → cimette: resa 55-60%
- Cavolfiore: intero → cimette: resa 50-55%
- Zucca: intera → polpa pulita: resa 70-75%
- Melanzane: resa 85-90% (si perde poco)
- Zucchine: resa 90-95%
- Peperoni: resa 75-80%
- Pomodori: resa 90-95% (per insalata), 70-75% (pelati per salsa)
- Cipolle: resa 85-90%
- Patate: resa 80-85% (pelate)
- Carote: resa 80-85% (pelate)
- Lattuga: resa 65-75%
- Spinaci: resa 85-90% (crudi), 40-50% (cotti, per calo volume)
- Finocchi: resa 60-70%
Tabella rese: frutta
- Arance: resa 55-60% (spicchi), 40-45% (succo)
- Limoni: resa 35-40% (succo)
- Mele: resa 80-85% (senza buccia e torsolo)
- Pere: resa 75-80%
- Pesche: resa 80-85%
- Fragole: resa 90-95%
- Ananas: resa 50-55%
- Melone: resa 55-60%
- Anguria: resa 55-60%
- Kiwi: resa 85-90%
Come usare le rese nel calcolo del food cost
La formula è semplice:
Costo netto per kg = Prezzo lordo per kg ÷ resa %
Esempio: compri branzino intero a 18 €/kg. La resa in filetti è il 40%. Il costo reale del filetto è: 18 ÷ 0,40 = 45 €/kg. Se la porzione è 180 g di filetto, il costo ingrediente è 8,10 €. Se vendi il piatto a 24 €, il food cost solo per il pesce è del 33,7% — prima di contare contorni, condimenti e guarnizioni.
Questo calcolo cambia completamente la prospettiva rispetto a chi ragiona sul prezzo lordo del pesce (18 €/kg) pensando di avere margini altissimi.
Valorizzare gli scarti
Gli scarti delle rese non sono rifiuti, sono ingredienti:
- Teste e lische di pesce: fumetto di pesce (base per risotti, zuppe, salse). Costo: zero.
- Ossa e ritagli di carne: fondo bruno o brodo. Valore altissimo, costo zero.
- Gambi di broccoli e asparagi: vellutate, creme, purè.
- Bucce di agrumi: zeste per dolci e cocktail, canditi, olio aromatizzato.
- Gusci di crostacei: bisque, olio al gambero, burro ai crostacei.
Un ristorante che valorizza gli scarti può recuperare il 5-10% del food cost complessivo e ridurre i rifiuti organici del 20-30%.