Perché accettare prenotazioni online
Il telefono squilla sempre nei momenti peggiori: durante il servizio, quando il personale è impegnato. Le prenotazioni online risolvono questo problema, permettendo ai clienti di prenotare 24 ore su 24 senza impegnare il personale. Inoltre, riducono drasticamente i no-show grazie a promemoria automatici via SMS o email.
TheFork (ex TripAdvisor)
La piattaforma più diffusa in Italia con milioni di utenti attivi. Offre visibilità elevata ma applica una commissione per ogni cliente portato tramite la piattaforma (tipicamente 2-3 euro a coperto). Il gestionale TheFork Manager è gratuito e permette di gestire le prenotazioni ricevute da qualsiasi canale.
Google Reserve
Permette ai clienti di prenotare direttamente dalla scheda Google Business del ristorante. Nessuna commissione, ma richiede l’integrazione con un partner tecnologico compatibile.
Soluzioni proprietarie
Plugin e widget da integrare nel proprio sito web. Nessuna commissione a coperto, pieno controllo sui dati dei clienti e possibilità di personalizzazione. Richiedono però un sito ben posizionato per generare traffico.
Come scegliere la soluzione giusta
La scelta dipende dalle tue priorità:
- Massima visibilità – TheFork porta nuovi clienti ma ha un costo per coperto. Valuta se il margine per cliente copre la commissione.
- Costo zero – Google Reserve e le soluzioni sul proprio sito non hanno commissioni, ma richiedono una buona presenza online.
- Controllo totale – Un sistema proprietario ti permette di raccogliere dati sui clienti per attività di marketing diretto.
Strategie per ridurre i no-show
Indipendentemente dalla piattaforma scelta, adotta queste pratiche:
- Attiva i promemoria automatici via SMS 24 ore prima della prenotazione.
- Richiedi la conferma della prenotazione tramite link o risposta al messaggio.
- Per gruppi numerosi, valuta la richiesta di carta di credito a garanzia.
- Monitora i clienti recidivi nei no-show e gestiscili con politiche specifiche.
L’approccio multicanale
La strategia più efficace combina più canali: TheFork per acquisire nuovi clienti, il proprio sito per fidelizzare quelli esistenti e Google Reserve per intercettare le ricerche locali. L’importante è che tutti i canali confluiscano in un unico sistema di gestione per evitare overbooking e disallineamenti.