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Hashtag per ristoranti: quali usare e quali evitare su Instagram

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il 7 min di lettura

A cosa servono davvero gli hashtag nel 2024-2025

Gli hashtag non sono più il principale motore di scoperta su Instagram — l'algoritmo ora analizza il contenuto visivo e testuale dei post. Tuttavia, restano uno strumento utile per categorizzare i contenuti e aumentare la scopribilità locale.

Per un ristorante, gli hashtag servono principalmente a 3 cose:

  • Farsi trovare nelle ricerche locali: chi cerca #ristorantebologna sta cercando dove mangiare
  • Apparire nella sezione Esplora: per topic (cucina italiana, pizza, sushi)
  • Creare un hashtag brandizzato: per raccogliere le foto dei clienti

Quanti hashtag usare

Instagram permette fino a 30 hashtag per post, ma più non è meglio. Le analisi più recenti mostrano:

  • Post nel feed: 5-10 hashtag mirati funzionano meglio di 30 generici
  • Reels: 3-5 hashtag sono sufficienti (l'algoritmo si basa più sul contenuto video)
  • Storie: 1-3 hashtag, possibilmente nascosti rimpicciolendoli o coprendoli con un adesivo

Regola pratica: qualità > quantità. Dieci hashtag pertinenti battono trenta hashtag a caso.

Le 3 categorie di hashtag per ristoranti

1. Hashtag di località (i più importanti)

Questi sono i tuoi hashtag principali. Combinano la tipologia con la posizione:

  • #ristorantemilano #ristoranteroma #ristorantefirenze
  • #pizzerianapoletana #trattoriabolognese #sushitorino
  • #dovemangiarea[citta] — es. #dovemangiareamilano
  • #[quartiere]food — es. #naviglifood #trasteverefood
  • #[citta]restaurants — versione inglese per turisti

Usa 2-3 hashtag di località in ogni post. Sono quelli con il rapporto reach/competizione migliore per un ristorante locale.

2. Hashtag di categoria/cucina

Identificano il tipo di cucina e i piatti:

  • Generici: #cucinaitaliana #italianfood #foodporn #instafood
  • Di piatto: #carbonara #pizzamargherita #risotto #tiramisu
  • Di stile: #finedining #trattoria #streetfood #aperitivo
  • Di nicchia: #pastafrescafatta amano #fornoalegna #pesce fresco

Usa 2-4 per post, variandoli in base al contenuto specifico.

3. Hashtag brandizzati

Crea un hashtag unico per il tuo ristorante. Esempi:

  • #damarcoristorante — il nome del locale
  • #mangiadamarco — una call to action
  • #trattoriarossiexperience — per le foto dei clienti

Metti l'hashtag brandizzato nella bio, stampalo sui tovaglioli o sul menu, e invita i clienti a usarlo quando postano.

Lista pronta: hashtag per tipo di ristorante

Pizzeria

#pizzeria[citta] #pizzanapoletana #pizzaartigianale #fornoalegna #pizzaitaliana #impastoadarte #veracepizza

Trattoria/Osteria

#trattoria[citta] #cucinatradizionale #cucinacasalinga #piattitipici #osteria #cucinaregionale

Ristorante di pesce

#ristorantedipesce #pescefresco #crudimare #seafood[citta] #pescedelgiorno

Sushi/Fusion

#sushi[citta] #sushilovers #japanesefood #fusioncuisine #ramen #pokebowl

Bar/Cocktail

#aperitivo[citta] #cocktailbar #mixology #drinkstagram #aperitime

Hashtag da evitare

Alcuni hashtag sono inutili o controproducenti:

  • Troppo generici: #food (628 milioni di post), #love, #beautiful. Il tuo post scompare in 3 secondi
  • Bannati da Instagram: alcuni hashtag sono "shadowbannati" — Instagram ne limita la visibilità. Controlla su Cerca → Tag: se non appaiono risultati recenti, l'hashtag è probabilmente limitato
  • Non pertinenti: #fitness su un post di carbonara non ha senso e confonde l'algoritmo
  • Spam-like: #followforfollow #likeforlike #f4f — segnalano un account di bassa qualità
  • Solo in inglese: se il tuo target è italiano, usa hashtag italiani. #ristorantemilano > #milanrestaurant (a meno che tu non punti ai turisti)

Strategia: come variare gli hashtag

Non usare gli stessi 10 hashtag in ogni post. Instagram potrebbe interpretarlo come comportamento spam. Crea 3-4 set di hashtag e ruotali:

  • Set A (piatti): hashtag di piatto + località + food generico
  • Set B (atmosfera): hashtag di location + lifestyle + serata
  • Set C (cucina/team): hashtag di cucina + behind the scenes + chef
  • Set D (eventi): hashtag di evento + stagionale + località

Salva i set nelle note del telefono e copiali velocemente quando pubblichi.

Come monitorare le performance degli hashtag

Negli Insight di ogni post, Instagram mostra quante impressioni provengono dagli hashtag. Controlla:

  • Quali hashtag portano più reach
  • Se cambiando hashtag il reach cambia
  • Se gli hashtag di località performano meglio di quelli generici (spoiler: quasi sempre sì)

Ogni mese, elimina gli hashtag che non portano risultati e testane di nuovi. È un processo continuo di ottimizzazione — simile a quello che faresti con le campagne email o con le ads a pagamento.

Redazione RistoratorePro

La redazione di RistoratorePro.it è composta da professionisti della ristorazione e consulenti di settore. Ogni guida viene scritta, verificata e aggiornata periodicamente per fornire informazioni pratiche e affidabili a chi gestisce un locale in Italia.

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