Vai al contenuto

Google Business Profile: come aggiungere il menu e i piatti

di Redazione RistoratorePro Pubblicato il Aggiornato il 04/07/2026 7 min di lettura

Perché aggiungere il menu su Google Business

La maggior parte dei clienti consulta il menu online prima di scegliere un ristorante. Se il tuo menu non è visibile direttamente su Google, stai costringendo i potenziali clienti a cercare altrove — e molti non lo faranno. Andranno semplicemente dal concorrente che mostra il menu in chiaro.

Google Business Profile offre due modi per mostrare il menu:

  • Sezione "Menu" (editor di Google) — inserisci i piatti uno per uno con nome, descrizione, prezzo e foto
  • Link al menu esterno — rimanda al menu sul tuo sito web o a un menu digitale

La strategia migliore? Usarli entrambi. L'editor nativo di Google permette ai piatti di apparire nelle ricerche specifiche ("tiramisù Firenze"), mentre il link rimanda al menu completo.

Aggiungere piatti con l'editor nativo: passo per passo

Accedere all'editor del menu

  1. Accedi a business.google.com con l'account proprietario del profilo
  2. Seleziona il ristorante se gestisci più attività
  3. Nel menu laterale, clicca su "Modifica profilo"
  4. Scorri fino alla sezione "Menu" o "Prodotti"
  5. Clicca su "Aggiungi articolo del menu"

Compilare la scheda del piatto

Per ogni piatto devi inserire:

  • Nome del piatto — esatto come appare nel menu cartaceo. "Spaghetti alle vongole", non "Spaghetti Vongole DOC Chef Mario Special"
  • Prezzo — il prezzo reale, aggiornato. Niente "a partire da" o "prezzo variabile"
  • Descrizione (opzionale ma consigliata) — 2-3 righe che descrivono gli ingredienti e la preparazione. "Spaghetti trafilati al bronzo con vongole veraci del Golfo di Napoli, aglio, prezzemolo e un tocco di peperoncino"
  • Foto (opzionale ma fortemente consigliata) — una foto del piatto vero, non un'immagine stock
  • Sezione — la categoria del menu: Antipasti, Primi, Secondi, Contorni, Dolci, Bevande, ecc.

Creare le sezioni del menu

Organizza i piatti in sezioni logiche:

  • Antipasti — starters e finger food
  • Primi piatti — paste, risotti, zuppe
  • Secondi piatti — carne e pesce
  • Contorni — verdure e insalate
  • Dolci — dessert e pasticceria
  • Pizza — se sei anche pizzeria, una sezione dedicata
  • Bevande — vini, birre, cocktail, analcolici
  • Menu fissi — menu pranzo, menu degustazione, menu bambini

Oltre all'editor nativo, puoi aggiungere un link diretto al menu completo:

  1. In "Modifica profilo", cerca la sezione "Link al menu"
  2. Inserisci l'URL del tuo menu online (dal sito web, da un servizio di menu digitale, o da un PDF hosted)
  3. Assicurati che il link funzioni anche da mobile — La grande maggioranza delle ricerche locali avviene da smartphone

Attenzione: non linkare un PDF non ottimizzato per mobile. Un file scaricabile che richiede zoom e scorrimento orizzontale fa fuggire il cliente. Meglio un menu digitale ottimizzato o una pagina web responsive.

Quali piatti inserire (e quali no)

Non devi inserire TUTTI i piatti. Concentrati su:

Da inserire assolutamente

  • I 5-10 piatti più ordinati — quelli che rappresentano la tua cucina
  • Le specialità della casa — ciò che ti differenzia dai concorrenti
  • I piatti con ingredienti di qualità che puoi raccontare nella descrizione
  • Le opzioni per diete specifiche — senza glutine, vegetariane, vegane (sempre più richieste)
  • I menu fissi — menu pranzo, menu degustazione, menu bambini

Meglio evitare

  • Piatti che cambiano ogni giorno (a meno di aggiornarli quotidianamente)
  • Piatti stagionali fuori stagione
  • Bevande generiche (acqua, caffè) — a meno che non siano speciali

Descrizioni dei piatti che vendono

La descrizione non è una lista ingredienti. È l'equivalente di come il cameriere descrive il piatto al tavolo:

Descrizione mediocre

"Tagliata di manzo con rucola e pomodorini"

Descrizione efficace

"Tagliata di manzo irlandese Black Angus, cotta alla brace e servita su un letto di rucola selvatica con pomodorini Pachino e scaglie di Parmigiano Reggiano 36 mesi. Accompagnata da olio EVO toscano."

La seconda descrizione menziona l'origine (Black Angus irlandese), il metodo di cottura (alla brace), e i dettagli di qualità (Parmigiano 36 mesi, olio toscano). Questi dettagli giustificano il prezzo e creano desiderio.

I prezzi: trasparenza che converte

Inserire i prezzi sul profilo Google è una scelta importante:

  • Pro: trasparenza, filtra i clienti non in target (evita delusioni), Google usa i prezzi per matchare ricerche tipo "ristorante economico" o "ristorante elegante"
  • Contro: se cambi spesso i prezzi, devi aggiornare anche Google

Il consiglio per i ristoranti italiani: inserisci i prezzi. La cultura gastronomica italiana è legata alla trasparenza — un ristorante che nasconde i prezzi genera sospetto, non curiosità.

Se il tuo menu cambia con le stagioni (come fanno i migliori ristoranti italiani), ecco come gestirlo su Google:

  1. Mantieni una base fissa (piatti sempre disponibili) nell'editor nativo
  2. Usa i post di Google Business per annunciare i piatti stagionali
  3. Aggiorna il link al menu esterno con il menu stagionale aggiornato
  4. Aggiungi/rimuovi i piatti stagionali dall'editor nativo ogni 3-4 mesi

Errori comuni da evitare

  • Prezzi non aggiornati — il cliente che arriva e trova prezzi diversi da Google lascia una recensione negativa
  • Foto stock — Google e i clienti riconoscono le foto generiche. Usa solo foto dei TUOI piatti
  • Nomi creativi senza spiegazione — "La Dolce Vita" come nome del piatto non dice nulla. Aggiungi sempre la descrizione
  • Menu in PDF non mobile-friendly — La grande maggioranza delle ricerche locali è da smartphone
  • Nessun piatto dietetico — almeno un piatto vegetariano, uno senza glutine. In Italia le ricerche "ristorante senza glutine [città]" sono in crescita del 40% annuo

Checklist rapida

  1. Inserisci almeno 10-15 piatti nell'editor nativo con nome, prezzo e descrizione
  2. Aggiungi una foto reale per ogni piatto
  3. Organizza in sezioni logiche (Antipasti, Primi, Secondi, Dolci, Bevande)
  4. Aggiungi il link al menu completo online
  5. Imposta un promemoria trimestrale per aggiornare prezzi e piatti stagionali
  6. Verifica che il menu sia leggibile e navigabile da smartphone

Il menu su Google Business è gratuito e richiede circa 1 ora di lavoro iniziale. Il ritorno è immediato: i profili con menu completo ricevono in media il 35% di click in più sulla sezione "Indicazioni stradali". Per un menu digitale con QR code da usare anche in sala, esplora le soluzioni di menu digitale per ristoranti.

Redazione RistoratorePro

La redazione di RistoratorePro.it è composta da professionisti della ristorazione e consulenti di settore. Ogni guida viene scritta, verificata e aggiornata periodicamente per fornire informazioni pratiche e affidabili a chi gestisce un locale in Italia.

Iscriviti: un consiglio a settimana per il tuo ristorante

Ricevi una guida pratica a settimana, gratis.

Commenti

Nessun commento ancora. Sii il primo!

Lascia un commento

Il commento sarà visibile dopo l'approvazione.

Altre guide dalla stessa categoria

Guide correlate da altre categorie