Molti ristoratori chiudono la giornata guardando un solo numero: l'incasso totale. E un dato importante, ma da solo racconta pochissimo di quello che sta realmente succedendo nel locale. Due giornate con lo stesso incasso possono nascondere situazioni completamente diverse: una con pochi tavoli e conti molto alti, l'altra con sala piena e margini bassissimi. Per prendere decisioni utili serve guardare oltre il totale in cassa.
Scontrino medio: la prima metrica da monitorare
Lo scontrino medio (l'incasso diviso per il numero di conti chiusi) ti dice quanto spende in media ogni tavolo. Se questo valore scende nel tempo, potrebbe indicare che i clienti ordinano meno portate, che il personale non propone abbastanza bevande o dessert, oppure che e cambiato il tipo di clientela. Se sale, vale la pena capire se e merito di un nuovo menu, di prezzi rivisti o di un servizio piu efficace nel proporre aggiunte.
Food cost per piatto, non solo generale
Conoscere il costo generale della materia prima e utile, ma sapere quali singoli piatti hanno un margine basso e quali invece sono molto redditizi cambia le decisioni sul menu. Un piatto molto ordinato ma con margine ridotto merita attenzione: forse va rivisto il prezzo, la ricetta o la porzione, prima di continuare a venderne grandi quantita in perdita.
Andamento per fascia oraria e giorno della settimana
Guardare l'incasso distribuito per fascia oraria e giorno della settimana aiuta a capire dove concentrare il personale e dove invece si sta sovradimensionando il turno rispetto all'affluenza reale. Spesso emergono pattern sorprendenti: un giorno considerato debole potrebbe in realta avere buoni margini se il personale in turno e ridotto di conseguenza.
I piatti piu venduti non sono sempre i piu redditizi
Incrociare i dati di vendita per piatto con il relativo margine (non solo il prezzo di vendita) permette di individuare quattro categorie utili per ripensare il menu:
- Piatti molto venduti e molto redditizi: da valorizzare e mantenere in evidenza
- Piatti molto venduti ma poco redditizi: da rivedere nel prezzo o nella ricetta
- Piatti poco venduti ma molto redditizi: da promuovere di piu, magari con il consiglio dello staff in sala
- Piatti poco venduti e poco redditizi: da valutare se togliere dal menu
Tasso di ritorno dei clienti
Se disponi di uno storico clienti collegato alle prenotazioni o al programma fedelta, vale la pena guardare quanti clienti tornano entro un certo periodo di tempo. Un locale pieno ogni sera ma con pochissimi clienti abituali ha una dinamica molto diversa da uno con una base fedele consolidata, anche a parita di incasso.
Sprechi e scarti in cucina
Un dato spesso trascurato ma con impatto diretto sul margine e la quantita di materia prima che finisce buttata invece che servita. Anche una stima approssimativa, aggiornata con regolarita, aiuta a capire se gli ordini ai fornitori sono calibrati bene rispetto al reale consumo.
Come iniziare senza complicarsi la vita
Non serve costruire una dashboard complessa dal primo giorno. Basta scegliere due o tre indicatori tra quelli descritti - ad esempio scontrino medio, margine per piatto e andamento per fascia oraria - e monitorarli con costanza per qualche mese, prima di aggiungerne altri. Molti gestionali di cassa gia in uso nei ristoranti generano automaticamente questi report: nella sezione Software del sito puoi confrontare le funzionalita di analisi e reportistica offerte dalle diverse categorie di strumenti, per capire se quello che usi oggi sta gia sfruttando appieno i dati che raccoglie.
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